L’evoluzione del digitale ci apre nuove redditizie aree di mercato della consulenza. E cambiera’ per sempre la nostra professione.

http://www.ilnuovocommercialista.it/ http://www.lamortedelcommercialista.it/
Tra 5 anni il 90% delle vendite avverra’ per “passa parola digitale”
(non per ecommerce, ma perche’ prima dell’acquisto il consumatore si sara’ informato sui blog, sui social come twitter, facebook, youtube etc., sui siti aziendali, sui gruppi di discussione, insomma sula rete). Chi di noi prima di fare un acquisto non consulta la “rete”?
Chi fa questa previsione non e’ uno qualunque, ma Seth Godin: grandissimo marketer, autore del libro “La mucca viola” e soprattutto un visionario che da 15 anni predice esattamente il futuro del mercato e l’evoluzione dei trend dei consumatori.
Se diamo ragione alla previsione di Godin, e io sono tra questi, qualunque azienda, compreso lo studio di un professionista, che oggi e in futuro non abbia una strategia di webmarketing integrato (quindi non solo il sito biglietto da visita che e’ bellissimo ma non vende un tubo, ma un sito che venda, una fan page facebook, delle campagne pay per click su adwords di google, un account su youtube, un account di twitter, un account di linkedin, una strategia di database marketing con cui inviare le news letters periodiche etc. Per maggiori info vai su http://www.webmarketingitaliano.it/) e’ DESTINATA A CHIUDERE.
Non si chiudera’ per problemi amministrativi, organizzativi o produttivi; si chiudera’ perche’ non si vendera’ piu’ a causa della mancanza di una strategia di webmarketing. Ieri in 5 minuti ho comprato i libri scolastici di mia figlia del primo liceo su http://www.amazon.it/ ricercando con il codice ISBN i testi e pagando su 270 euro di prezzo consigliato dalla scuola 235 euro, ed i libri arriveranno martedì a casa.
Ora la domanda che mi sono fatto e che faccio a voi colleghi e’ questa:
CHI DEVE CONSIGLIARE LE AZIENDE SUL FATTO DI DOTARSI DI UNA STRATEGIA DI WEBMARKETING PENA LA CHIUSURA DELL’ATTIVITA? Le aziende piu’ strutturate hanno il responsabile marketing interno e dovrebbe essere lui l’artefice dell’introduzione in azienda del web marketing, ma purtroppo moltissimi di loro ancora vanno dietro alle 4P ormai sotterrate sotto chilometri di terra dalla rivoluzione digitale e quindi sono miopi e non percepiscono la rivoluzione in atto sui trend dei consumatori. Oggi la pubblicita’ in televisione e sui giornali molto spesso e’ controproducente. La pubblicita’ ormai fa parte del vecchio marketing (avete mai visto una pubblicita’ di amazon? Solo passaparola digitale. Oggi molti di voi andranno nel loro sito e acquisteranno libri perche’ hanno letto questo misero mio post.) Alla mia domanda c’è una sola risposta: IL COMMERCIALISTA. Siamo noi i guardiani dell’integrità aziendale e siamo noi che dobbiamo informare le aziende nostre clienti sulla rivoluzione in atto.
A questo punto sorge un altro problema: Chi e’ oggi il soggetto specializzato che beneficiera’ di questo straordinario mercato e che molto probabilmente acquisira’ molti clienti che ha la competenza e la conoscenza per fare consulenza di WEBMARKETING? Qualcuno potrebbe dire le Web Agency. Ma anche qui c’è un problema. Chi conosce le web Agency sa che sono composte da ingegneri informatici e grafici, cioe’ da soggetti che non hanno alcuna esperienza e conoscenza di scienze aziendali, di imprenditoria e soprattutto di marketing.
Quindi sono perfettamente incapaci di fare strategia, al massimo potrebbero essere utili per sviluppare le azioni concepite dal marketer in sede di progettazione del piano di WEBMARKETING.
Sicuramente non sono loro quelle che potrebbero salvare le imprese.

Chi svolge la professione di commercialista possiede delle competenze a cavallo delle scienze aziendali così variegate che non può essere minimamente paragonato a nessun’ altra figura professionale. Questa vastissima gamma di competenze di cui il commercialista dispone (dall’organizzazione aziendale, al controllo aziendale, al risanamento e gestione crisi, al marketing, alla finanza aziendale, per finire alla conoscenza della normativa fiscale, societaria e contabile di bilancio) lo pone come l’unico e vero interlocutore dell’imprenditore moderno, che mai come oggi ha bisogno di un tutor al suo fianco.
Abbiamo abbandonato, pur avendola studiata, molti di voi ci hanno fatto pure la tesi, la consulenza marketing lasciando terreno libero a pseudo consulenti di comunicazione, o altre locuzioni altisonanti, che non sono di nessuna utilita’ all’azienda, anzi gli fanno spendere solo soldi. Ditemi chi oggi potrebbe dire ad una sua azienda cliente: “Non spendere piu’ soldi in comunicazione e pubblicita’ trasforma la tua azienda e adattala al nuovo mondo coerentemente alla tua strategia di WEBMARKETING”? Credetemi non c’e’ nessuno. Allora perche’ non occuparsi di WEBMARKETING e attaccare un mercato che in futuro sara’ immenso? Io lo faccio da tre anni e vi racconto l’ultimo episodio accaduto lunedì scorso. Un mio cliente di cui curo solo la consulenza web marketing, (per il fiscale e contabile si avvale di un altro collega, ma ancora per poco perche’ mi ha confidato che gia’ il suo responsabile amministrativo, laureato e molto specializzato, forse piu’ di tutti noi, sulle problematiche fiscali del loro settore, fa il 90% del lavoro e quindi non gli serve un consulente che faccia solo il controllore del lavoro di un altro ma gli serve un TUTOR a 360 gradi che si occupi della cura dell’azienda in ogni aspetto) mi ha confidato che molti sui concorrenti piu’ piccoli stanno facendo la processione da lui per essere salvati e rilevati dalla sua azienda. Io l’ho invitato a visitare il servizio ristrutturazione debiti che diamo con il network http://www.consulentiaziendaliditalia.it/
Mi ha richiamato entusiasta e a settembre partiamo per ristrutturare 10 aziende con l’obiettivo di creare delle Good company da rilevare e delle bad company da liquidare. E sapete come questo cliente mi trovo’ tre anni fa? (sì perche’ nel nuovo mondo con il WEBMARKETING sono i clienti che ci cercano e non il contrario!)
Durante una lezione di economia aziendale da me tenuta a scuola ho registrato la parte in cui spiegavo i ratei e i risconti. Il video della lezione poi l’ho pubblicato su youtube sul mio canale (ad oggi circa 17800 visualizzazioni)
Bene il responsabile amministrativo dell’azienda (forse doveva consolidare il concetto di rateo) ha visto il video, si e’ incuriosito a cliccato sul link al mio sito, che avevo messo sul canale youtube, ha letto il servizio di WEBMARKETING trova clienti e mi ha chiamato. Con un video su youtube che e’ costato zero euro (fra l’altro molto brutto e con la mia presenza poco accattivante) ho acquisito un cliente con 50 dipendenti che mi da’ 1000 euro al mese per la consulenza di WEBMARKETING, e con cui faro’ molte ristrutturazioni aziendali (sicuramente non ci rimettero’) e che mi adora letteralmente perche’ pensa, anche se non e’ assolutamente vero, che io sono il suo guru, la sua salvezza.

Invece di aggiornarmi su come sanare i mancati pagamenti delle ritenute, o su come si ravvede uno studio di settore, ho preferito dedicare il mio tempo a rispondere alle esigenze dell’imprenditore.
Se anche tu vuoi migliorare la tua vita, la tua professione, il tuo conto in banca, avere nuovi clienti, fidelizzare i vecchi clienti e diminuire le spese dello studio puoi affilarti a http://www.consulentiaziendaliditalia.it/ potrai anche tu offrire, con il nostro aiuto, ai tuoi clienti un servizio di web marketing e un servizio di ristrutturazione debiti, e avere anche tu, GRATUITAMENTE come benefit, sull’affiliazione, un sistema di web marketing per il tuo studio. Ci sono molte province libere che aspettano un NUOVO COMMERCIALISTA controlla su questo link se la tua zona è libera http://www.ilnuovocommercialista.it/zone-libere/

Saluti,
Simone Brancozzi

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