3° Convention del Network Consulenti d’Italia e prossimi eventi

Si è tenuta presso l’Hotel Il Timone di Porto San Giorgio (FM) dal 3 al 6 settembre, il terzo convegno nazionale del Network Consulenti Aziendali d’Italia dal titolo “Life on mars 2020!…nuove e fantastiche sfide ci stanno aspettando!”

Il network dei consulenti aziendali d’Italia https://www.consulentiaziendaliditalia.it/ è composto esclusivamente da Dott.ri commercialisti e consulenti aziendali che condividendo la visione circa il futuro della professione: lontano dal fisco non più prestatori di servizi, ma consulenti strategici che hanno deciso di migliorare i propri studi professionali adottando servizi ad alto valore aggiunto come ad esempio il Cruscotto di controllo, che rappresenta il primo step verso questa evoluzione professionale.

A proposito di Cruscotto ti invitiamo ai prossimi eventi gratuiti in streaming: https://www.ilnuovocommercialista.it/eventi/

Ideatore del Cruscotto di Controllo: il primo ed unico software di controllo di gestione cloud basato sulla BSC che misura la continuità aziendale in linea col nuovo art. 2086 c.2 c.c., e coordinatore del network dei consulenti aziendale d’Italia, è il Dott. Simone Brancozzi a cui è stata quindi affidata l’apertura dei lavori e ha fatto da moderatore durante la Convention.

I professionisti presenti in aula rappresentanti di cinquantadue studi di commercialisti provenienti da tutta Italia a cui vanno aggiunti almeno cento collegati via web attraverso i canali social del network, hanno potuto assistere ad un susseguirsi d’interessanti interventi utili a fornire sia spunti di riflessione e dibattito in aula sia a fornire soluzioni innovative rispetto alle nuove sfide che si stanno presentando.

Il Dott. A. Casadei ha affrontato il tema della sostenibilità che si traduce in termini aziendali nel bilancio sociale, certificazione etica, modelli organizzativi introdotti dal D.Lgs 231/01 e rating della legalità. Strumenti che rafforzano l’azienda non solo nei confronti della Pubblica Amministrazione ma anche degli istituti di credito..

In vista della fine delle politiche degli ammortizzatori sociali illuminante è stato l’intervento del Dott. P. Giacometti di WelfareBit e della Dott.ssa L. Pozzi dello Studio Pozzi che hanno trattato il tema del welfare aziendale come opportunità di abbattimento del costo del lavoro; incentivazione del personale e come strumento leva per la gestione del clima aziendale.

Il D.Lgs 81/08 è stato al centro dell’intervento del Dott. A. Tripoli che grazie alla sua consolidata esperienza empirica è riuscito a riassumere i punti fondamentali della normativa: gli oneri in capo alle aziende e gli errori più comuni che solitamente commettono in tema di sicurezza sul lavoro non dimenticandone i risvolti penali previsti dalla stessa norma.

Non poteva mancare il focus sulla finanza delle PMI; da ricordare gli interventi del Dott. M. Fusco dello Studio Mainini in collegamento da Roma che sul tema della finanza altervanita ha offerto validi spunti di riflessione e validi strumenti alternativi al canale bancario.

A seguire l’intervento del Dott. T. Candeago della società OpenFinance specialisti nella finanza agevolata che ha fatto il punto sui principali strumenti di agevolazione per le aziende.

Successivamente ha voluto porgere i saluti collegato digitalmente da Milano il Prof. A. Bubbio che è stato il primo in Italia a tradurre i libri sulla BSC di Kaplan e Norton, nell’occasione ha ricordato l’avvio del master a settembre promosso dalla LIUC Business School che prevede un programma di certificazione della BSC, ha chiuso l’intervento complimentandosi sull’iniziativa e condividendo la visione circa il futuro della professione.

Il network quale strumento di coesione professionale ha raccolto la testimonianza del Dott. F. Mazzocchi che con l’intervento dal nome: lo studio strategico ha mostrato come l’utilizzo del cruscotto di controllo applicato allo studio professionale sia un valido strumento di pianificazione e controllo.

Infine, non meno importante è stato il tema della comunicazione affrontato del Dott. L. Cicchini sul web marketing e del Dott. M. Corso formatore accreditato a structogram Italia che ha introdotto il percorso structogram.

All’interno del programma della 3° Convention Nazionale del Network non sono mancati momenti di svago come la visita al museo ed alle cisterne romane di Fermo. La prima giornata si è conclusa con il saluto del sindaco Paolo Calcinaro, a seguire la visita ad Ascoli Piceno dove il gruppo del Network ha ricevuto i saluti del sindaco della città Marco Fioravanti e alla fine di una splendida cena che avuto come cornice una delle piazze più belle del mondo ossia la piazza del popolo, sono state consegnate ai membri del gruppo gli attestati di appartenenza al network, infine sono mancate le visite alla città di Macerata, Recanati, Loreto e alla meravigliosa spiaggia delle due sorelle.

Per qualsiasi approfondimento sul futuro della professione, sugli strumenti, le tecniche, i consigli e la vision da seguire per pensare al futuro con ottimismo ed impostare al meglio le nostre vite professionali, ti consiglio di partecipare ai prossimi eventi Gratuiti in streaming sulla Balanced Scorecard.

Clicca sui link seguenti per info e iscrizioni ai prossimi eventi: https://www.ilnuovocommercialista.it/eventi/

Di seguito l’articolo apparso sul Corriere Adriatico, alcune foto dell’evento e più sotto i ringraziamenti di Simone Brancozzi.

Eventi in streaming 17 e 24 aprile: dal Decreto Aprile alla salute delle aziende

⌛️ Eventi in streaming 17 e 24 aprile: dal Decreto Aprile alla salute delle aziende (gratis comodamente da casa tua o da dove vuoi)
Cruscotto per la Puglia il 17 aprile>> https://tinyurl.com/yx5r6s6l
Cruscotto per il Lazio il 24 aprile>> https://tinyurl.com/rj9tlrq

🌓Ancora non ci è dato sapere di preciso come impatteranno le perdite delle imprese italiane in questi mesi: queste perdite potrebbero andare ad impattare sul bilancio ma né io né nessun’altro può dare per certo l’impatto di queste perdite sulla Continuità Aziendale, ovvero sul Going Concern.

Noi professionisti italiani siamo sempre stati abituati a pensare alla
continuità aziendale come alla capacità dell’azienda italiana di “rimanere in piedi”, di essere iscritta alla Camera di Commercio anche l’anno che verrà. Non è questo!
Il Going Concern è la capacità dell’impresa di fare ogni giorno un’azione che le garantisca un futuro migliore.

In questo difficile anno la salute delle aziende dipenderà anche da noi, da noi Commercialisti, Giuristi ed Economisti d’Impresa. Siamo professionisti che si occupano della salute aziendale.

Io commercialista in questo momento di cosa mi devo occupare, degli adempimenti o della salute dei miei clienti?

Ai prossimi eventi gratuiti in streaming Cruscotto di Controllo Bootcamp, parleremo di tutto questo e tanto altro per la salute delle nostre imprese: clicca sui link seguenti per info ed iscrizioni

Cruscotto di Controllo Bari in streaming 17 aprile https://www.cruscottodicontrollo.it/evento-cruscotto-di-controllo-bari

Cruscotto di Controllo Roma in streaming 24 aprile https://www.cruscottodicontrollo.it/evento-cruscotto-di-controllo-roma


Venerdì 27 marzo h 18.30 Diretta Facebook “Cosa accadrà alla professione del commercialista?”

Con questo video ti invito questo venerdì ad una diretta Facebook sul mio account https://www.facebook.com/tutor.aziendale
Parleremo di cosa accadrà alla nostra professione adesso, tra qualche e tra qualche anno… Quello che sta accadendo inciderà pesantemente su di noi: se ancora non è chiaro, niente sarà più come prima!
La nostra professione subirà un drastico ripensamento attorno a questo principio: noi dobbiamo diventare indispensabili. Lasceremo molto spazio alle richieste, potrai fare le domande che vuoi utilizzando la chat e io risponderò. Ti aspetto su Facebook sul mio profilo, al link seguente: https://www.facebook.com/tutor.aziendale


2° convention del network Consulenti Aziendali d’ Italia a Durazzo

Si è tenuto nei giorni scorsi (30 Agosto-2 Settembre) all’interno dell’ HOTEL ‘2 KITARRAT’**** di Durres (Albania) il 2° raduno del network ConsulentiAziendalidItalia: il network sta crescendo e i membri sono propositi e proattivi come in una vera squadra di professionisti!
Tanto entusiasmo e grandi progetti per il futuro, abbiamo discusso di moltissimi argomenti della professione e anche di altro, che avremo modo di riprendere ed approfondire in futuro.

Di seguito la locandina dell’evento realizzata appositamente per gli esterni (non appartenenti al network) interessati all’iniziativa:

Scarica il pdf della locandina:
http://www.ilnuovocommercialista.it/wp-content/uploads/2014/07/locandina-convention-osservatori-network.pdf

La formazione del tuo personale, le crisi da sovraccapacità e l’importanza dei contenuti

1. La formazione del tuo personale

La scelta della persona da assumere, però, è solo l’inizio della storia. Una volta assunto, il vostro collaboratore dovrà essere formato. Ed è qui che si richiede lo sforzo maggiore da parte dell’imprenditore.

Non si tratta soltanto di formare dal punto di vista tecnico-pratico. Si tratta innanzitutto di illustrare al nuovo arrivato quale sia la filosofia alla base del vostro lavoro e della vostra azienda. Qui una cosa deve essere chiara: ognuno è libero di fare e pensare quello che vuole, ma sul posto di lavoro ci sono delle regole che vanno rispettate.

Il mondo è cambiato per cui è cambiato il modo di gestire la tua impresa! Con il nuovo eBook ‘Guida alla gestione dell’impresa del futuro’ capirai come il web marketing, la gestione dei collaboratori e il modo di innovare saranno le nuove sfide chiave da affrontare per far sì che la tua impresa possa affermarsi nei prossimi anni!

Cogli al volo dunque questa grande opportunità, clicca qui: http://www.amazon.it/Guida-gestione-dellImpresa-Futuro-ebook/dp/B00AQZE66S/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1356088072&sr=8-3 

Se ti senti impreparato su questi aspetti o vuoi essere aiutato nella gestione della tua attività prova con il nostro servizio Cruscotto di Controllo, per tutte le info clicca qui: http://www.controlloaziendale.it/servizi/cruscotto-di-controllo/

 

2. Le crisi da sovraccapacità

Le crisi aziendali da sovraccapacità o rigidità traggono origine da una delle seguenti situazioni:

• duratura e riduzione del volume della domanda per l’azienda (con conseguente riduzione reale dei ricavi), originata da fenomeni di sovraccapacità produttiva a livello dell’intero settore;
• duratura e riduzione della domanda per l’azienda connessa alla perdita di quota di mercato;
sviluppo dei ricavi inferiore alle attese, a fronte d’investimenti fissi precostituiti per maggiori dimensioni;
• un particolare caso di rigidità, peraltro non connesso a situazione di sovraccapacità, si ha per aumenti di costi non controbilanciati da variazioni dei prezzi soggetti a controlli pubblici.

Con l’eBook ‘Le crisi d’impresa: analisi e cause’ (per scaricare clicca qui: http://www.amazon.it/Le-crisi-dImpresa-analisi-ebook/dp/B00BHMC6JS/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1362215956&sr=8-1 ) si cercherà di comprendere il motivo per cui, all’interno del sistema aziendale, si verificano degli squilibri e delle inefficienze tali da generare perdite economiche e, più in generale, dissesti aziendali.

L’analisi delle cause, oltre ad essere un’attività propedeutica per affrontare qualsiasi crisi aziendale, rappresenta un utilissimo studio che genera delle abilità, che consentono di evitare, nelle aziende in crisi, di commettere quegli errori che sono all’origine delle crisi aziendali.

Molti imprenditori, moltissimi, anche di non piccole dimensioni, non conoscono quegli strumenti che possono aiutarli, che possono evitare la crisi dell’azienda e il suo fallimento.

Che cosa aspetti allora? Scarica subito l’e-book, clicca qui: http://www.amazon.it/Le-crisi-dImpresa-analisi-ebook/dp/B00BHMC6JS/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1362215956&sr=8-1

E se la tua azienda è in sofferenza, se si trova in crisi di liquidità, se i debiti con fornitori ed erario ti attanagliano o anche se solamente inizi a percepire i primi sentori della crisi richiedi tutte le informazioni sul servizio Ristrutturazione Debiti del network www.consulentiaziendaliditalia.it, clicca qui: http://www.consulentiaziendaliditalia.it/ristrutturazione-debiti/

 

3. L’immagine è nulla senza contenuti

Non crediate di poter attirare gli internauti con qualche bella immagine o una grafica all’avanguardia perché una volta svanito l’effetto meraviglia (ed è una questione di pochi secondi) il visitatore passerà al sito successivo per cercare informazioni “VERE”. 

Ricordate: i visitatori che entrano in un sito internet, su Youtube per vedere un video, su di un blog, su una fan page di facebook, su una discussione di Linkedin o su un Board di Pinterest, non lo fanno per acquistare, ma per informarsi; quindi è inutile strutturare il sito come se fosse un negozio con la merce in esposizione.

Per sapere come informare al meglio i vostri potenziali clienti attraverso le giuste mosse di web marketing, ecco il nostro nuovo eBook ‘Le attività per fare Web Marketing’, da oggi acquistabile su Amazon.it

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Se vuoi far sì che nuovi clienti ti trovino qui su internet hai bisogno di un sistema professionale di web marketing e di affidarti a professionisti del settore, clicca qui: http://www.webmarketingitaliano.it/trova-clienti/

Per imparare a sfruttare il Web Marketing e migliorare il tuo business organizziamo per te e per la tua azienda corsi e seminari, sia di gruppo che personalizzati!
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5 cose che fanno le imprese, che hanno i migliori clienti che pagano caro, nelle loro strategie di marketing – Ultimo Episodio

Siamo arrivati all’ultimo nostro appuntamento con le 5 cose che fanno le aziende, che hanno i migliori clienti che pagano caro, nelle loro strategie di web marketing

(Partecipa ai nostri Webinar Gratuiti sul Web Marketing, comodamente seduto davanti al tuo pc!

Prossimo appuntamento Venerdì 14 Dicembre, Ore 15.00

Trovare clienti con Youtube”

Per info e per prenotarti gratuitamente clicca qui: http://www.corsiwebinar.it/index.php/dimostrazione/)

Per leggere gli episodi precedenti vai su http://www.webmarketingitaliano.it/category/articoli/

Oggi affrontiamo forse l’aspetto più importante:

Valore, rispondenza, Follow-up

Ognuno parla di grande servizio al cliente, ma pochi quantificano quel servizio. Cosa significa veramente? A me piace usare parole come valore, rispondenza e follow-up. Le migliori aziende conducono a queste costantemente.

Per me valore significa dare più di quello che hai promesso, rispondenza è offrire quello di cui il cliente ha bisogno quando ne ha bisogno e follow-up è mantenere le promesse ogni singola volta. Aspetti importanti, nessuno dei quali facile da raggiungere.

La completezza dei servizi offerti, pre, durante e post-vendita, essere a disposizione in qualsiasi momento, pronti a rispondere immediatamente alle esigenze del nostro cliente, chiamarlo regolarmente per chiedere lui se ci sia qualcos’altro che noi possiamo fare per aiutarlo, queste sono le cose che differenziano un buon servizio da unservizio di assoluto valore, per il quale ci si può anche far pagare caro!

Per questo determinate aziende hanno uno straordinario successo, non solo perché esse hanno sviluppato un modello di business che funziona ma soprattutto per il grande livello del servizio che offrono!

Partecipa ai nostri Webinar Gratuiti sul Web Marketing, comodamente seduto davanti al tuo pc!

prossimo appuntamento Venerdì 14 Dicembre, Ore 15.00

Trovare clienti con Youtube”

Per info e per prenotarti gratuitamente clicca qui: http://www.corsiwebinar.it/index.php/dimostrazione/

5 cose che fanno le imprese, che hanno i migliori clienti che pagano caro, nelle loro strategie di marketing 4° Episodio

Nuovo appuntamento con le 5 cose che fanno le aziende, che hanno i migliori clienti che pagano caro, nelle loro strategie di web marketing: l’esclusività

La scorsa volta avevamo parlato di ‘Orientamento alla base’ (per vedere questa news clicca qui: http://www.webmarketingitaliano.it/news/5-cose-che-fanno-le-imprese-che-hanno-i-migliori-clienti-che-pagano-caro-nelle-loro-strategie-di-marketing-3/), oggi affrontiamo questo nuovo argomento.

Esclusività
Se tu offri servizi altamente qualificati, come ad esempio un ristorante di alto livello, ci devono essere solo pochi ‘coperti’ che tu devi riempire. Esclusività significa un numero limitato di persone che avranno l’opportunità di essere clienti che pagano, anche a caro prezzo!
Nei miei corsi di Web Marketing Evolutivo per le aziende enfatizzo che questi sono la sola opportunità che si avrà per lavorare con me faccia a faccia.
Non solo, ma se qualcuno vuole partecipare al mio programma, essi devono prima accettarlo. Non si può obbligare la gente a partecipare ad un programma esclusivo. Ed io ho l’obbligo di proporre loro qualcosa di difficile all’interno di esso, qualcosa di esclusivo, per tutti quelli che si impegnano a fare tutto il necessario per avere successo, così come si sono impegnati al momento di pagare il prezzo del corso stesso…

5 cose che fanno le imprese, che hanno i migliori clienti che pagano caro, nelle loro strategie di marketing 3° Episodio

Questa settimana torniamo ad analizzare le 5 cose che fanno le aziende, che hanno i migliori clienti che pagano caro, nelle loro strategie di web marketing: l’orientamento all’esperienza
La scorsa volta avevamo parlato di ‘Relazioni alla base’ (per vedere questa news clicca qui: http://www.webmarketingitaliano.it/news/5-cose-che-fanno-le-imprese-che-hanno-i-migliori-clienti-che-pagano-caro-nelle-loro-strategie-di-marketing-2/), oggi affronteremo un nuovo aspetto.

Orientamento all’esperienza
Partiamo con un esempio: le gelaterie hanno capito questo principio con il passare del tempo. Ti offrono un assaggio per assaporare il loro gelato prima che tu lo abbia comprato. E’ solo buon senso. Ma quanti vantaggi può darti far provare ai tuoi potenziali clienti il tuo servizio?
Questo non significa “offrire i propri servizi prima che essi li acquistino”. Il gelataio non da via un’intero cono di gelato, ma giusto un assaggio. E quello è abbastanza.
Quello che tu devi capire è quale sia per i tuoi servizi o prodotti l’equivalente di quel cucchiaio…
Io ho trovato che il materiale sul mio sito web e nelle mie pubblicazioni settimanali fornisce un contenuto ricco di informazioni di cui i potenziali clienti hanno bisogno. Ma quando un potenziale cliente si avvicina ad una decisione d’acquisto, ho trovato che niente funziona meglio di una presentazione di qualsiasi tipo che dia una prova concreta del mio miglior prodotto o servizio.

”Case History settore edile: come salvare l’intera attività dal dissesto con un accordo ex art. 182bis”

Per guardare il video della newsletter clicca qui: http://www.youtube.com/watch?v=wXs2B80TZNw&feature=bf_prev&list=UUqsOOVGjlPxWFB7r7uvhaPg

In questa settimana vi presentiamo uno dei tantissimi casi che noi di www.consulentiaziendaliditalia.it ci siamo trovati ad affrontare in questo periodo, quello della ristrutturazione di un gruppo operante nel settore edile, facente capo ad una ben definita famiglia, gruppo costituito da 3 società.

Le tre società si occupano rispettivamente della costruzione di appartamenti, di appalti di opere edili e un’altra dedicata alla valorizzazione del terreno.

La prima società ha una grande quantità di appartamenti a disposizione, in parte ipotecati dalle banche, ma molti ancora di proprio possesso libero. Le altre due società presentano solamente posizioni debitorie, posizioni che in molti casi sono garantite con ipoteche sugli appartamenti in possesso della prima società.

Ci troviamo ad affrontare il problema che in caso di fallimento di una società si produrrà il dissesto che coinvolgerà anche le altre due società con quindi la perdita di un importante patrimonio immobiliare.

Altro problema il fatto che alcuni appartamenti sono già stati venduti, con un compromesso, ma non sono ancora stati terminati a causa di mancanza di fondi per le opere finali.

Nella trattativa dovremo quindi includere le banche, alle quali richiedere nuova finanza. Nuova finanza che con il 182bis va in prededuzione nel caso che l’accordo di ristrutturazione ex art. 182bis stesso non vada a buon fine e si proceda al fallimento.

Con questa nuova finanza si completeranno gli appartamenti, in modo da poterli mettere sul mercato e monetizzare.

Nel piano 182bis da proporre a banche ed a tutti i creditori l’idea è quella di accorpare le tre società attraverso una fusione, piano che sarà sicuramente accettato di buon grado dai creditori delle società di appalti e di valorizzazione terreni, poiché queste non hanno beni, ma potrebbe essere visto come una perdita di garanzie dai creditori della società di appartamenti.

Ma il nostro obiettivo è salvare l’intero gruppo ed evitare il rischio fallimento di tutte e tre le società ed in questo modo si possono offrire ai creditori delle altre due società dellepermute o delle iscrizioni di ipoteca volontaria con procura a vendere sugli appartamenti.

Chiaramente il patrimonio della prima non è sufficiente a coprire tutti i debiti delle tre società, si dovrà quindi procedere allo stralcio di una parte, soprattutto dei debiti chirografari.

La falcidia dei debiti andrà effettuata sicuramente sui debiti chirografari. Ma cosa proponiamo loro per questo stralcio?
In cambio di un importante quota di crediti stralciati offriamo, a copertura totale della parte di crediti non stralciati, ipoteca volontaria sugli appartamenti con procura a vendere, in modo tale che i creditori possano recuperare personalmente il proprio credito tramite vendita.
Con tale accordo i creditori hanno garanzia di poter recuperare parte dei propri crediti o comunque avere un bene immobiliare a copertura dello stesso. E con il 182bis l’iscrizione dell’ipoteca si consolida immediatamente.

Inoltre, la parte di crediti stralciati è in seguito al Decreto Sviluppo approvato il 14 Settembre, è interamente deducibile dal proprio reddito. Terzo vantaggio è la possibilità di recuperare l’IVA, con un recupero complessivo dunque dell’ 80% sul totale del credito.

Sulla base di queste cifre si può ben capire quanto sia conveniente per i creditori accettare il piano loro proposto.

Nel caso in questione tutti i creditori hanno accettato le nostre proposte e si sta quindi predisponendo ufficialmente il piano che verrà depositato e ratificato in tribunale.

Ora discutiamo di perché scegliere un accordo 182bis e non il concordato preventivo.

Con il concordato preventivo vi è una svalutazione del patrimonio immobiliare e quindi c’è una perdita per l’intero gruppo. Seconda questione è il costo: oltre all’Advisor, necessario anche in caso di accordo ex 182bis, si dovrà pagare anche il Commissario Giudiziale e tutto questo prima dell’omologa.
Ancora, con il Concordato preventivo l’amministrazione sarebbe tenuta sotto controllo dal Commissario Giudiziale, con una scarsa libertà di manovra.

La statistica ci dice che moltissimi concordati preventivi sfociano poi nel fallimento, soprattutto per questi motivi. L’accordo di Ristrutturazione Debiti ex art.182bis è altresì una procedura privata, che ci da ampi margini di manovra e per questo in molti casi risulta essere assai più conveniente di un Concordato Preventivo!

1° raduno del network Consulenti Aziendali d’ Italia a Fano

Questa sera, all’interno del Tag Hotel**** di Fano, terremo un incontro informale con tutti i colleghi del network.
Ho contattato personalmente ad 1 ad 1 tutti i membri e si sono tutti dimostrati entusiasti del progetto e di incontrarsi.

Faremo cena insieme, discuteremo del network, di come migliorare e crescere insieme nel prossimo futuro.

-Simone Brancozzi