Perchè gli imprenditori sono disperati!

Oggi vi riporto un esempio magistrale di approccio ad un nuovo cliente che si è rivolto al nostro Network Consulenti Aziendali d’Italia, network di consulenti d’azienda che offrono diversi servizi alle imprese quali il ‘Cruscotto di Controllo’, ‘Ristrutturazione Debiti’, ‘Web Marketing’ e ‘Coaching’.

Il collega responsabile di zona ha ricevuto il contatto di un’azienda tramite il sito www.consulentiaziendaliditalia.it e guardate come si è comportato nella sua consulenza.

Nel primo incontro conoscitivo l’approccio è stato diretto, professionale e umano.
Il collega si è trovato di fronte una persona spaesata e disperata, abbandonata a se stessa, senza alcuna speranza per il futuro della propria azienda, priva di qualsiasi conoscenza delle normative attuali e di soluzioni plausibili per la propria attività.
La prima cosa è stata dunque rassicurare l’imprenditore, metterlo a conoscenza di possibili soluzioni e strumenti adeguati per affrontare la sua crisi, ridandogli degli obbiettivi per cui combattere e lasciando alla fine dell’incontro un cliente motivato e speranzoso di potercela fare, cosa fondamentale in cui un consulente deve sempre riuscire.

Già dal primo incontro si è rilevata una certa confusione e disordine organizzativo e si è constatato come nonostante la buona volontà, il titolare non avesse il timone della sua azienda. Ciò che si è subito proposto è stato il nostro innovativo servizio ‘Cruscotto di Controllo’ strumento fondamentale per conoscere, pianificare e monitorare l’attività aziendale.
Da aggiungere, inoltre, che il collega ha fatto attivare immediatamente Fondimpresa, che permette di ottenere il finanziamento all’utilizzo del ‘Cruscotto di Controllo’, possibilità che, ovviamente, il titolare dell’azienda non conosceva, poiché non informato adeguatamente dal suo vecchio commercialista.

Cruscotto di Controllo: http://www.consulentiaziendaliditalia.it/cruscotto-di-controllo/

Al secondo incontro , della durata di una giornata, si è andati ad analizzare il conto economico e lo stato patrimoniale al 31 12 2011 (confrontandolo con quello al 31-12-2010 e 31-03-2012) e si richiedevano tutti i dati e le notizie necessarie per porre le basi del Cruscotto di Controllo.

Nello scandagliare l’azienda il collega ha fornito una consulenza a 360° (fiscale, aziendale, amministrativa, organizzativa, finanziamenti, paghe, e non per ultimo formazione e coaching), rendendosi conto che l’attività fatta finora dai consulenti precedenti si focalizzava e si focalizza ancora adesso solo alla tenuta ed elaborazione della contabilità, adempimenti fiscali.

Nulla era stato mai fatto in merito alla consulenza aziendale diretta al controllo dell’attività propria dell’impresa, tant’è che l’azienda si è rivolta a noi di Consulenti Aziendali d’Italia poiché chiude l’attività in perdita da più di sei anni. All’interno della stessa non esisteva prima ad ora una rilevazione giornaliera dei prodotti assemblati, i prezzi di vendita tenevano conto solo del costo della manodopera e non anche di tutti gli altri costi fissi aziendali.!

È da sottolineare inoltre che i prezzi di vendita erano rimasti invariati da cinque anni e l’indebitamento generale era molto elevato rispetto all’attività corrente.

Così si è andati a fissare, in completa sintonia con il titolare dell’azienda, gli obiettivi e le attività più o meno urgenti da raggiungere:

1. predisporre immediatamente tutti i report necessari al rilevamento dei tempi di produzione, in modo da poter valutare esattamente i prezzi di vendita da applicare e concordare poi con la committenza;
2. Calcolare costi fissi giornalieri che si sostengono a prescindere dalla produzione e dalla vendita;
3. calcolare il margine di contribuzione giornaliero che consenta di coprire i costi fissi;
4. predisporre un budget di previsione per l’anno 2012 che consenta di conoscere e fissare degli obiettivi da raggiungere;
5. predisporre un cash flow entrate – uscite sia dell’attività corrente che dei debiti pregressi.

L’analisi dello stato patrimoniale al 31 12 2011 ha rilevato inoltre un elevato indebitamento ed era evidente l’impossibilità di continuare l’attività se non si ristrutturava il debito complessivo aziendale.

Si è dimostrata ancora una volta come spesso nel rimettere in sesto la propria attività i servizi di Cruscotto Aziendale e di Ristrutturazione Debiti siano fondamentali, servizi in cui noi di Consulenti Aziendali d’Italia siamo specializzati e pronti a fornirti!

Ristrutturazione Debiti: http://www.consulentiaziendaliditalia.it/ristrutturazione-debiti/

Alla fine della giornata il collega ha chiesto al titolare che cosa riscontrava di diverso nel nostro approccio rispetto agli altri nostri colleghi commercialisti e queste sono state le sue risposte:

1. è la prima persona che viene in azienda, guarda il bilancio, non chiede solo carte, documenti e le rimanenze, ma entra nel merito dell’organizzazione aziendale;
2. quando è venuto la prima volta mi ha aperto la testa e mi ha dato la speranza di potercela fare;
3. mi ascolta, capisce quello di cui ho bisogno e per la prima volta sento di avere un alleato al mio fianco;
4. mi fa notare aspetti ai quali non avevo dato importanza (comportamenti personale dipendente);
5. fa crescere la mia autostima, io credo in questa attività e ho solo bisogno di essere guidato, adesso so di potercela fare;
6. per la prima volta sto prendendo consapevolezza di dove mi trovo, sono pronto a prendermi tutte le mie responsabilità e vorrei che la mia azienda fosse un’azienda modello.

CONCLUSIONE

Anche in questo caso è emersa la funzione del consulente aziendale tradizionale come ”Un peso” e poco adeguata a seguire le imprese e, in questo momento particolare, serve ancor di più un professionista che possa intervenire anche su altri aspetti cruciali (tutoraggio a 360°), quali il controllo di gestione e l’orientamento al mercato (web marketing).

Una chiara dimostrazione di come la Consulenza Aziendale si stia evolvendo e stia cambiando radicalmente rispetto al modo di intendere questo servizio da parte dei commercialisti tradizionali.