L’unico futuro possibile della professione del Commercialista

L’UNICO FUTURO POSSIBILE DELLA PROFESSIONE DEL COMMERCIALISTA: http://www.ilnuovocommercialista.it/ o http://www.lamortedelcommercialista.it/nuove strategie di sviluppo della nostra professione.
(Webinar Gratuito per COMMERCIALISTI, comodamente davanti al tuo pc:
VENERDI’ 12 OTTOBRE, Ore 18
clicca qui per prenotarti http://www.ilnuovocommercialista.it/webinar/)

La nostra professione è a forte rischio a causa della:

1)STANDARDIZZAZIONE DEL REDDITO
Causata da:

  • la tracciabilità finanziaria
  • gli studi di settore
  • il redditometro
  • lo spesometro
  • Renderà il commercialista, tributarista, consulente del lavoro, esperto in contabilità e bilancio sempre più inutile per le Aziende.
    SI AVRÀ SEMPRE MENO BISOGNO DEL COMMERCIALISTA!
    2) AUMENTO DELLA CONCORRENZA
    Dovuto a:

  • I colleghi che abbassano i prezzi per non perdere clienti
  • Le Aziende in difficoltà che cercano di risparmiare
  • La standardizzazione delle operazioni di contabilità e paghe farà scendere sempre di più i prezzi e quindi l’economicità degli studi.
  • Ci sono già colleghi che forniscono servizi di contabilità online a 36 euro e elaborano paghe a 5 euro!!!

    – Le associazioni di categoria che offrono servizi di contabilità e paghe a prezzi bassissimi insieme ad altri servizi utili come i consorzi fidi che aiutano l’Impresa a prendere finanziamenti
    I servizi di paghe online hanno prezzi sempre più contenuti e vengono preferiti dai clienti il cui scopo è quello di risparmiare

    Ti faranno PERDERE SEMPRE PIÙ CLIENTI E GUADAGNARE MENO!
    3) NUOVI BISOGNI DELLE AZIENDE
    Le Aziende hanno nuovi bisogni quali:

  • trovare nuovi clienti ed aumentare le vendite
  • consolidare i clienti già acquisiti
  • organizzare quotidianamente l’Azienda
  • gestire la finanza quotidiana
  • misurare la redditività e l’efficienza aziendale
  • innovare, implementare e migliorare l’Azienda
  • gestire il delicato rapporto con i collaboratori
  • Le Aziende, quindi, percepiscono sempre più il classico commercialista, tributarista, consulente del lavoro, esperto in contabilità e bilancio, INUTILE E SOLO UNA TASSA DA PAGARE!

    4) DIMINUZIONE REDDITIVITA’ DELLO STUDIO
    Che è conseguenza dei seguenti fattori:

  • diminuzione dei ricavi causati dalla perdita dei clienti e dalla diminuzione dei prezzi
  • continua necessità di assumere nuove persone per far fronte ai continui nuovi adempimenti
  • aumento delle spese necessarie per portare avanti l’attività
  • 5) AUMENTO COMPETENZA NELLE IMPRESE

    Dovuto a:

  • aumento delle competenze dei direttori amministrativi che sono tutti laureati
  • tutor fornito dalle agenzie delle entrate per aziende medio/grandi
  • semplificazione degli obblighiche ci sarà in futuro
  • Internet e Google consentono a tutti di trovare in pochissimo tempo qualsiasi risposta a ZERO euro
    6) CONCORRENZA DELLE CASE DI SOFTWARE

    Quando i documenti contabili saranno digitalizzati LA CONTABILITÀ POTRÀ ESSERE FATTA AUTOMATICAMENTE e saranno le case di software a fare i servizi di contabilità ed elaborazione paghe (quest’ultimo già si fa), spedisci via fax le presenze e ti mandano la busta paga bella e pronta a prezzi bassissimi!
    Questo, se da un lato mette a rischio la nostra professione, dall’altro porta con sè nuove opportunità, come ad esempio quelle descritte su: http://www.consulentiaziendaliditalia.it/
    Per tutti questi motivi ho pensato quindi di organizzare appunto un WEBINAR GRATUITO, in cui poter dibattere tranquillamente di tutti i temi sopra esposti, e dove descriverò in maniera approfondita il funzionamento del network fra colleghi.
    Puoi partecipare all’incontro iscrivendoti gratis al seguente sito web: http://www.ilnuovocommercialista.it/webinar/
    Webinar Gratuito per COMMERCIALISTI, comodamente davanti al tuo pc:
    VENERDI’ 12 OTTOBRE, Ore 18
    clicca qui per prenotarti http://www.ilnuovocommercialista.it/webinar/

    Vangelo e Managerialità: anche se siete ormai sazi prima o poi vi verrà fame!

    Il video di quest newsletter lo trovi al seguente link:

    http://www.youtube.com/watch?v=eUZlG684OtI&list=UUqsOOVGjlPxWFB7r7uvhaPg&index=1&feature=plcp
    Oggi vi voglio parlare dei vantaggi competitivi, tutte quelle situazioni che consentono ad un’azienda di acquisire un vantaggio rispetto ai propri concorrenti.

    Ho osservato, scavando nella storie di aziende che hanno avuto successo in passato e che lo hanno ancora, che queste hanno acquisito, molto spesso, un determinato vantaggio competitivo in tempi di crisi.

    Chi in tempi di crisi riesce a lavorare, a seminare, riesce ad andare oltre, nel momento in cui il mercato, l’economia, la congiuntura girano dall’altra parte, acquisisce un vantaggio che non è più colmabile.
    La tattica aziendale di dire in tempo di crisi ‘tiriamo i remi in barca, difendiamoci e torneremo ad investire quando il mercato risalirà’, è una tattica miope.

    Facendo un parallellismo, come sono solito e mi piace fare, con le parole di Nostro Signore, penso alle sue ammonizioni nel suo discorso alla montagna:

    “Guai a voi ricchi perchè nelle vostra ricchezza avete già la vostra consolazione!”, cioè avverte tutti coloro che stanno bene da un punto di vista economico, e qui possiamo includere anche le aziende di oggi, dicendo:

    ‘voi vivete bene nell’agio e non vi preoccupate di nulla’.

    Chi è quindi in condizioni di tranquillità, di equilibrio, di normale gestione, dove non c’è affanno, rischia di perdere quell’attenzione all’investimento, e per investimento intendo non soltanto l’esborso di denaro, ma l’innovazione continua, la ricerca del miglioramento e della novità.

    Se invece noi lavoriamo in condizione di tranquillità, con la sedia ben salda sotto di noi, come diceva Nostro Signore ‘nella ricchezza abbiamo già la nostra consolazione’.

    E Nostro Signore dice anche:

    ‘attenti voi sazi, perchè prima o poi avrete fame!’, mentre nelle beatitudini esclama:

    ‘Beati voi poveri perchè vostro sarà il Regno di Dio e beati voi che ora avete fame perchè sarete saziati!’

    Quindi queste parole devono essere per noi uno stimolo a far sì che questa tremenda crisi che ci sta attanagliando sia la spinta per mettere oggi quel germe che ci porterà un vantaggio competitivo nel momento in cui questo terribile scorcio economico terminerà.

    E quando l’economia ripartirà sarà già troppo tardi per coloro che oggi sono ricchi e sono sazi.

    L’evoluzione del digitale ci apre nuove redditizie aree di mercato della consulenza. E cambiera’ per sempre la nostra professione.

    http://www.ilnuovocommercialista.it/ http://www.lamortedelcommercialista.it/
    Tra 5 anni il 90% delle vendite avverra’ per “passa parola digitale”
    (non per ecommerce, ma perche’ prima dell’acquisto il consumatore si sara’ informato sui blog, sui social come twitter, facebook, youtube etc., sui siti aziendali, sui gruppi di discussione, insomma sula rete). Chi di noi prima di fare un acquisto non consulta la “rete”?
    Chi fa questa previsione non e’ uno qualunque, ma Seth Godin: grandissimo marketer, autore del libro “La mucca viola” e soprattutto un visionario che da 15 anni predice esattamente il futuro del mercato e l’evoluzione dei trend dei consumatori.
    Se diamo ragione alla previsione di Godin, e io sono tra questi, qualunque azienda, compreso lo studio di un professionista, che oggi e in futuro non abbia una strategia di webmarketing integrato (quindi non solo il sito biglietto da visita che e’ bellissimo ma non vende un tubo, ma un sito che venda, una fan page facebook, delle campagne pay per click su adwords di google, un account su youtube, un account di twitter, un account di linkedin, una strategia di database marketing con cui inviare le news letters periodiche etc. Per maggiori info vai su http://www.webmarketingitaliano.it/) e’ DESTINATA A CHIUDERE.
    Non si chiudera’ per problemi amministrativi, organizzativi o produttivi; si chiudera’ perche’ non si vendera’ piu’ a causa della mancanza di una strategia di webmarketing. Ieri in 5 minuti ho comprato i libri scolastici di mia figlia del primo liceo su http://www.amazon.it/ ricercando con il codice ISBN i testi e pagando su 270 euro di prezzo consigliato dalla scuola 235 euro, ed i libri arriveranno martedì a casa.
    Ora la domanda che mi sono fatto e che faccio a voi colleghi e’ questa:
    CHI DEVE CONSIGLIARE LE AZIENDE SUL FATTO DI DOTARSI DI UNA STRATEGIA DI WEBMARKETING PENA LA CHIUSURA DELL’ATTIVITA? Le aziende piu’ strutturate hanno il responsabile marketing interno e dovrebbe essere lui l’artefice dell’introduzione in azienda del web marketing, ma purtroppo moltissimi di loro ancora vanno dietro alle 4P ormai sotterrate sotto chilometri di terra dalla rivoluzione digitale e quindi sono miopi e non percepiscono la rivoluzione in atto sui trend dei consumatori. Oggi la pubblicita’ in televisione e sui giornali molto spesso e’ controproducente. La pubblicita’ ormai fa parte del vecchio marketing (avete mai visto una pubblicita’ di amazon? Solo passaparola digitale. Oggi molti di voi andranno nel loro sito e acquisteranno libri perche’ hanno letto questo misero mio post.) Alla mia domanda c’è una sola risposta: IL COMMERCIALISTA. Siamo noi i guardiani dell’integrità aziendale e siamo noi che dobbiamo informare le aziende nostre clienti sulla rivoluzione in atto.
    A questo punto sorge un altro problema: Chi e’ oggi il soggetto specializzato che beneficiera’ di questo straordinario mercato e che molto probabilmente acquisira’ molti clienti che ha la competenza e la conoscenza per fare consulenza di WEBMARKETING? Qualcuno potrebbe dire le Web Agency. Ma anche qui c’è un problema. Chi conosce le web Agency sa che sono composte da ingegneri informatici e grafici, cioe’ da soggetti che non hanno alcuna esperienza e conoscenza di scienze aziendali, di imprenditoria e soprattutto di marketing.
    Quindi sono perfettamente incapaci di fare strategia, al massimo potrebbero essere utili per sviluppare le azioni concepite dal marketer in sede di progettazione del piano di WEBMARKETING.
    Sicuramente non sono loro quelle che potrebbero salvare le imprese.

    Chi svolge la professione di commercialista possiede delle competenze a cavallo delle scienze aziendali così variegate che non può essere minimamente paragonato a nessun’ altra figura professionale. Questa vastissima gamma di competenze di cui il commercialista dispone (dall’organizzazione aziendale, al controllo aziendale, al risanamento e gestione crisi, al marketing, alla finanza aziendale, per finire alla conoscenza della normativa fiscale, societaria e contabile di bilancio) lo pone come l’unico e vero interlocutore dell’imprenditore moderno, che mai come oggi ha bisogno di un tutor al suo fianco.
    Abbiamo abbandonato, pur avendola studiata, molti di voi ci hanno fatto pure la tesi, la consulenza marketing lasciando terreno libero a pseudo consulenti di comunicazione, o altre locuzioni altisonanti, che non sono di nessuna utilita’ all’azienda, anzi gli fanno spendere solo soldi. Ditemi chi oggi potrebbe dire ad una sua azienda cliente: “Non spendere piu’ soldi in comunicazione e pubblicita’ trasforma la tua azienda e adattala al nuovo mondo coerentemente alla tua strategia di WEBMARKETING”? Credetemi non c’e’ nessuno. Allora perche’ non occuparsi di WEBMARKETING e attaccare un mercato che in futuro sara’ immenso? Io lo faccio da tre anni e vi racconto l’ultimo episodio accaduto lunedì scorso. Un mio cliente di cui curo solo la consulenza web marketing, (per il fiscale e contabile si avvale di un altro collega, ma ancora per poco perche’ mi ha confidato che gia’ il suo responsabile amministrativo, laureato e molto specializzato, forse piu’ di tutti noi, sulle problematiche fiscali del loro settore, fa il 90% del lavoro e quindi non gli serve un consulente che faccia solo il controllore del lavoro di un altro ma gli serve un TUTOR a 360 gradi che si occupi della cura dell’azienda in ogni aspetto) mi ha confidato che molti sui concorrenti piu’ piccoli stanno facendo la processione da lui per essere salvati e rilevati dalla sua azienda. Io l’ho invitato a visitare il servizio ristrutturazione debiti che diamo con il network http://www.consulentiaziendaliditalia.it/
    Mi ha richiamato entusiasta e a settembre partiamo per ristrutturare 10 aziende con l’obiettivo di creare delle Good company da rilevare e delle bad company da liquidare. E sapete come questo cliente mi trovo’ tre anni fa? (sì perche’ nel nuovo mondo con il WEBMARKETING sono i clienti che ci cercano e non il contrario!)
    Durante una lezione di economia aziendale da me tenuta a scuola ho registrato la parte in cui spiegavo i ratei e i risconti. Il video della lezione poi l’ho pubblicato su youtube sul mio canale (ad oggi circa 17800 visualizzazioni)
    Bene il responsabile amministrativo dell’azienda (forse doveva consolidare il concetto di rateo) ha visto il video, si e’ incuriosito a cliccato sul link al mio sito, che avevo messo sul canale youtube, ha letto il servizio di WEBMARKETING trova clienti e mi ha chiamato. Con un video su youtube che e’ costato zero euro (fra l’altro molto brutto e con la mia presenza poco accattivante) ho acquisito un cliente con 50 dipendenti che mi da’ 1000 euro al mese per la consulenza di WEBMARKETING, e con cui faro’ molte ristrutturazioni aziendali (sicuramente non ci rimettero’) e che mi adora letteralmente perche’ pensa, anche se non e’ assolutamente vero, che io sono il suo guru, la sua salvezza.

    Invece di aggiornarmi su come sanare i mancati pagamenti delle ritenute, o su come si ravvede uno studio di settore, ho preferito dedicare il mio tempo a rispondere alle esigenze dell’imprenditore.
    Se anche tu vuoi migliorare la tua vita, la tua professione, il tuo conto in banca, avere nuovi clienti, fidelizzare i vecchi clienti e diminuire le spese dello studio puoi affilarti a http://www.consulentiaziendaliditalia.it/ potrai anche tu offrire, con il nostro aiuto, ai tuoi clienti un servizio di web marketing e un servizio di ristrutturazione debiti, e avere anche tu, GRATUITAMENTE come benefit, sull’affiliazione, un sistema di web marketing per il tuo studio. Ci sono molte province libere che aspettano un NUOVO COMMERCIALISTA controlla su questo link se la tua zona è libera http://www.ilnuovocommercialista.it/zone-libere/

    Saluti,
    Simone Brancozzi

    PS: Mi farebbe molto piacere se vorra’ seguirmi sulla mia fan page di Facebook e sul mio account Twitter i cui link trova qui sotto indicati. Se già mi segue grazie e continui a farlo.